La Pinsa

La moderna Pinsa Romana

La moderna Pinsa nasce da una rivisitazione di una ricetta che risale ai tempi dell’antica Roma.

La sua inconfondibile fragranza e digeribilità è ottenuta grazie a una lunga maturazione, una lievitazione fino a 72 ore, oltre che un’alta idratazione.

Il suo impasto nasce dalla miscela di tre farine, ossia il FRUMENTO che rende possibile la lievitazione e la formazione di una pasta soffice ed elastica, il RISO che trattiene l’acqua durante la cottura conferendo maggiore digeribilità all’impasto e infine la SOIA necessaria per la friabilità e la fragranza.

Le farine insieme alla pasta acida essiccata conferiscono un gusto unico e inconfondibile al prodotto.

La nostra Pinsa

Le nostre basi Pinsa Romana sono prodotte artigianalmente e rigorosamente stese a mano, dal nostro team di esperti pinsaioli con una lunga carriera alle spalle nel settore della panificazione, capitanati da Giovanni Uva, 1° pinsaiolo campano certificato.

La produzione, svolta nei nostri laboratori, in tutte le sue fasi a partire dall’impasto, alla chiusura a mano dei panetti, fino alla stesura e alla precottura, segue il rigido protocollo definito dall’Associazione OPR (Originale Pinsa Romana).

La freschezza e l’assenza di conservanti sono stati volutamente rispettati e ottenuti grazie alla scelta del confezionamento in atmosfera protettiva e non surgelato o altro, ciò implica tempi di consumo piuttosto brevi.

Il prodotto è confezionato in buste in micron per alimenti contenenti 1 base.

Le basi sono conservabili in frigo ad una temperatura max +8°C a 24 h dalla produzione, ciò implica un imballaggio in contenitori alimentari isotermici in polistirolo.

Consigli utili

Gusta la tua pinsa in 3 semplicissimi e velocissimi step:

  1. Togli la pinsa dal frigo e portala a temperatura ambiente;
  2. Inforna adagiando la base pinsa sulla griglia forata del tuo forno a 250° per 8 minuti;
  3. Dai sfogo alla tua fantasia, condisci e condividi la tua pinsa con chi ti rende felice.